Comunicare i dati

Bisogna saper leggere i dati.

Senza essere opportunamente informati sul contesto, un grafico potrebbe dire il contrario di quello che dovrebbe.

Non basta dare 4 numeri, bisogna spiegarne il contorno. Per bene.

Col Covid stiamo scoprendo alcuni aspetti comunicativi importanti:
– Puoi essere il miglior virologo del mondo, ma se non spieghi le cose al livello giusto della platea non solo non sei compreso ma porti alla creazione di idee sbagliate: Non capisco -> “Ci vogliono tenere nascosta la verità” -> Complotto
– Se sei chiaro ma parli a persone documentate parzialmente si genera un effetto simile: Capisco -> Mi mancano dei pezzi -> Distorsione della realtà -> Complotto
(Per alcuni il complotto è la soluzione finale a prescindere, questo va detto).

Prima della pandemia pensavo che il problema principale dell’AI in Italia fosse reperire dataset di buona qualità. Ecco, questo problema si accompagna ad una mancanza di sensibilità nel comunicare il significato dei dati, contestualizzandoli, lungo tutto il percorso intrapreso con un cliente.

Del resto, se ti insegnano a guidare l’automobile ma non ti spiegano la segnaletica stradale, è un grosso problema.

#ai #covid #dati

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: